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I ragazzi italiani amano la pelle perfetta e odiano le righe |
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Gli adolescenti italiani amano la pelle perfetta e soffrono quando insorgono brufoli o piccole rughe. E il problema non è avvertito solo dalla ragazzine: anche i maschietti si affrettano a consultare riviste e siti internet e cercano rimedi agli in estetismi della pelle come fanno i grandi. A parlare di questo problema è stata Riccarda Serri, dermatologa e coordinatrice internazionale dell'Isplad (International Society of Plastic Dermatology), al termine di un convegno svoltosi a Milano a metà febbraio sulla pelle sensibile. I teenager, però, non si rivolgono agli specialisti: quando arrivano a considerare le imperfezioni cutanee quasi come delle “ferite”, preferiscono scrivere agli esperti che trovano sul web oppure ricorrono al passaparola o alle cure “fai da te”. Questo tipo di comportamento, però, nasconde un’altra realtá: “I giovani non si piacciono, non si amano e non si accettano, sono tremendamente severi con se stessi - fa notare la dottoressa Serri – e in molti casi gli adolescenti rincorrono un’idea di bellezza astratta e non il benessere puntando il dito contro un’omologazione forzata”. Questo tipo di comportamento nasconde un grosso rischio: per cancellare rughe piccole o semplicemente legate alle espressioni del viso, in pratica inesistenti, si finisce per ricorrere a prodotti generalmente usati dagli adulti, “bombardando la pelle giovane con trattamenti eccessivi”. Per non ricordare quello che sta accadendo negli Stati Uniti dove ad esempio c’è un eccessivo uso del botox fra le ragazzine. “Non possiamo negare che la sudorazione abbondante sia un problema – ammette la dottoressa Serri - ma un conto e ricorrere alla tossina a una certa etá, un altro è utilizzarla da giovani». L’esperta invita quindi i ragazzi e le ragazze a guardare il proprio fisico con occhi diversi, riscoprendo un rapporto più rilassato e naturale con il proprio corpo.
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