| Vivere in quartieri poveri fa vivere 10 anni di meno |
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Vivere in un quartiere povero e disagiato accorcia la vita di 10 anni rispetto a chi nasce ed abita in zone più ricche di servizi e di agi. A evidenziare gli effetti della povertá sulla salute è Luigi Toma, dirigente medico dell'Istituto San Gallicano di Roma, intervenuto ad un convegno su “Povertá, salute e sviluppo in una societá globalizzata” che si è svolto nella capitale.
“I dati dell’Organizzazione mondiale della sanità confermano che la povertá non riguarda soltanto i Paesi meno sviluppati, ma anche le nostre stesse cittá europee. Per affrontare questo tipo di globalizzazione e individuare progetti d’intervento comune, è necessaria una stretta collaborazione tra servizi pubblici e privati sociali”. In questo ambito è da molto tempo impegnato il San Gallicano, come sottolineato dal direttore scientifico dell’istituto, Mauro Picaro che ha ricordato l’impegno portato avanti soprattutto in Etiopia, in collaborazione con l’Istituto internazionale di scienze mediche, antropologiche e sociali (Iismas): qui l’opsedale romano conduce un’intensa attivitá di sostegno e di formazione sanitario nell’ospedale civile di Makallè. In particolare la formazione di personale medico specializzato in dermatologia è condotta in accordo con l’universitá di Adis Abeba. Il San Gallicano, inoltre, è il centro di riferimento scelto dalla Regione Lazio per la formazione di mediatori culturali. |









